Turismo grandi numeri

Le cifre sono chiare: il settore turistico resiste alla crisi, in Italia come in Liguria. Segno + in tutti gli indici, grazie anche al ruolo crociale dell´Agenzia "In Liguria", che si è affermato come primo portale turistico regionale
Sulla spiaggia di Finale Ligure
Sulla spiaggia di Finale Ligure


I numeri

· 8 fiere operatori/pubblico in Italia e nel mondo (Germania, Francia, Spagna, UK, Paesi Scandinavi, Russia, Est Europa) come presenza diretta e complessivamente 28 come sistema marca LIGURIA in collaborazione con provincie e Camere di Commercio
· Prodotto MICE (Meetings, Incentives, Conferences & Events) partecipazione a n. 3 fiere in collaborazione con il consorzio Meet in Liguria
· Prodotto GOLF: partecipazione a n. 7 fiere con il consorzio Italy Golf & More (Germania, Francia, Repubblica Ceca, Svezia)
· 3 Workshop per operatori in Italia e all’estero (inglese, tedesco, turco) per favorire incontro tra domanda e offerta sia su mercati maturi che esplorazione nuovi mercati
· 30 educational stampa/anno con coinvolgimento di 120 giornalisti italiani ed esteri
· 187.674 visitatori unici del portale www.turismoinliguria.it da luglio 2011 ad oggi, media pagine lette 7, durata media di visita 5 minuti, 77% di nuove visite (dato molto buono)
· 237.835 visite del portale www.turismoinliguria.it da luglio 2011 ad oggi, di cu il 95% provenienti dall’Europa, il 3% dall’Nord e Sua America
· Dall’Europa 170.000 visite arrivano dall’Italia (70%), seguono Germania, Francia e Svizzera
· Le pagine più lette sono ovviamente la home page, seguita dalla guida alloggi e dalla pagina delle località turistiche
· 54% del traffico arriva dai motori di ricerca, il 30% dai “referral” (dato molto positivo), circa il 15% il traffico diretto (cioè chi digita direttamente la stringa d’indirizzo perché già la conosce)
· Gli accessi al sito tramite i canali social vedono al primo posto Facebook (60%), seguito da Tripadvisor (20%), Yahoo e Blogger
· 38.000 visite nell’ultimo mese (23 aprile-23 maggio) con un aumento del 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
· 14.707 pagine viste con accesso da Mobile da luglio ad oggi
· 20.364 fan sulla pagina ufficiale di Facebook in circa 6 mesi
· 16.000 fan generati con la campagna pubblicitaria durata 2 settimane in dicembre 2011
· Portata media settimanale 45.000 persone raggiunte
· 4.500.000 amici dei fan
· 80 media di “like” su foto/video
· 65% dei fan ha un’età compresa tra 25 e 55 anni, il 50% dai 35 ai 55 anni

Nonostante la crisi e la diminuzione del PIL a livello continentale e nazionale, il settore turistico resta un punto di forza con una percentuale sul PIL a livello nazionale passata dall’8,4% del 2010 all’8,5% del 2011. La Liguria non fa eccezione ed è per questo che le politiche di governance del turismo e la promozione sono fondamentali per sostenere la ricrescita del comparto. Oggi, anche a seguito dei cambiamenti in atto a livello istituzionale, il ruolo dell’Agenzia “in Liguria” diventa ancora più importante e cruciale nel coordinamento e nella gestione centralizzata delle attività di promozione dell’offerta turistica.
Il budget a disposizione della Liguria è storicamente lontano - per molti ordini di grandezza - da quello di altre regioni italiane che per ragioni di bilancio e maggior accesso ai contributi europei possono contare su maggiori risorse. Per essere visibili sui media e incidere sulle politiche dei tour operator stranieri sono necessari investimenti cospicui, altrimenti la competitività del mercato oscura la destinazione.


Tenendo conto di questa situazione contingente, l’Agenzia “in Liguria” ha sviluppato il piano delle attività privilegiando le azioni sui mercati da cui provengono i maggiori flussi turistici e all’estrema ottimizzazione delle risorse. Per colmare il decremento del bilancio ordinario, che non avrebbe reso possibile molte attività importanti, tra cui workshop di commercializzazione della marca LIGURIA sui mercati esteri, educational con la stampa e i tour operator stranieri e stampa di materiale editoriale, si è fatto ricorso a progetti interregionali, europei e d’eccellenza, “inaugurando” così una politica di “fund raising” e una gestione complessa delle risorse. L’Agenzia ha dimostrato di saper utilizzare e spendere bene i finanziamenti europei.


Di fatto a fronte di 1,3 milioni di euro di costi di funzionamento (stipendi, costi gestionali, ecc.), l’Agenzia “in Liguria” gestisce un monte complessivo di 3,5 milioni di euro in attività di marketing e comunicazione dell’offerta turistica ligure. L’Agenzia “in Liguria”, ha uno suo staff altamente specializzato in marketing e comunicazione turistica (e non solo competenze amministrative), giovane ma di elevata cultura e professionalità, le cui molteplici esperienze lavorative costituiscono un evidente valore aggiunto.


Nonostante la sua natura di ente pubblico con soli 21 dipendenti, sta tenendo il passo di aziende di marketing e comunicazione turistica con maggiori dotazione organiche e disponibilità di investimenti ingenti. Il personale interno è altamente qualificato e si mantiene aggiornato sulle nuove tecniche e strategie di destination management. Vengono sviluppate azioni su diversi fronti integrate all’interno di una precisa strategia di marketing e comunicazione.

Oltre naturalmente al settore amministrazione, affari generali, risorse umane e finanziarie, che gestisce il funzionamento dell’Ente e fornisce un importante supporto alle attività di istituto, l’Agenzia è strutturata con un settore marketing cui appartiene l’ufficio fiere & trade e l’ufficio sviluppo di prodotto. Il primo è deputato non solo all’organizzazione di fiere in Italia e all’estero ma anche allo studio approfondito e all’analisi dei mercati esteri. Si occupa inoltre di sviluppare contatti con i buyer internazionali per sensibilizzarli e proporre loro le offerte degli operatori liguri. Di nuova costituzione è l’ufficio sviluppo di prodotto che favorisce l’aggregazione dell’offerta turistica con servizi mirati per andare incontro alle diverse richieste dei turisti (outdoor, family, ecc.). In questo modo si riescono a sviluppare azioni di promozione e commercializzazione verso mercati di nicchia ancora fortemente motivati a viaggiare, in linea con quanto chiesto dalla domanda. Una politica che, secondo le analisi degli ultimi trend in atto, paga in termini di risultati e di aumento degli arrivi.


Il settore comunicazione si è evoluto comprendendo e integrando tutte le attività on line e sui social media. Comprende la redazione web del portale che aggiorna settimanalmente le notizie, i focus tematici e gli itinerari di vista, l’ufficio social media, che aggiorna e monitora costantemente i mezzi attivi e progetta lo sviluppo dei prossimi, sempre attento alle ultime novità dal mondo della rete. L’ufficio editoria che cura sia le pubblicazioni cartacee distribuite alle fiere, la gestione dell’archivio fotografico che i mezzi social sui quali vengono utilizzate le fotografie, nonché la realizzazione di video clip promozionali e concorsi per video maker. L’ufficio stampa gestisce i rapporti con i media sia nazionali che esteri, in collaborazione con società di PR estere. Questa attività ha generato una valorizzazione economica della presenza sulle principali riviste straniere per l’anno 2011 pari 1,8 milioni di euro mentre quello della rassegna stampa Italia è stata pari a 16 milioni di euro a fronte di solo 400mila euro di investimento pubblicitario. Il ROI (Return of investment), il rapporto tra capitale investito e risultato operativo ottenuto è quindi pari a 35,6.