Preparato il tatami ed indossato il judoji, Genova si fregia del titolo di capitale europea dei Ju Jitsu: da domani a domenica ospiterà, presso il 105 Stadium, la rassegna continentale dedicata agli Juniores e agli Aspirants.
Un ruolo importante quello della Superba che accoglierà atleti, tecnici, dirigenti provenienti da ben 24 nazioni, per un totale di 450 atleti di cui 51 italiani, alcuni dei quali genovesi, che si confronteranno nell’ambito delle 34 specialità agonistiche del programma.
Fighting System e Duo System in particolare: il primo è un combattimento uno contro uno durante il quale gli atleti, muniti di protezioni leggere, si affrontano con i cosiddetti “atemi” cioè colpi mirati a punti strategici del corpo tali da impedire la reazione dell’avversario; il secondo invece consiste in una coppia (maschile, femminile o mista) che simula una difesa da attacchi codificati: prese, calci, pugni, avvolgimenti, armi (bastone).
Spettacolarità, dunque, ma anche tecnica, velocità, controllo, efficacia di questo sport che mutua le sue origini da un’antica forma di combattimento giapponese. Non solo, una disciplina dalla profonda valenza educativa, capace di favorire il rispetto delle regole, il controllo dell’aggressività e la socializzazione.
Insegnamenti che sono anche alla base del progetto “Aspettando gli Europei. Il Ju Jitsu a scuola” promosso dall’ Associazione Italiana Ju Jitsu che ha introdotto questo sport in cinque scuole genovesi: Baliano, Boccanegra, Lomellini, Pascoli, Rizzo-Alessi, coinvolgendo un gran numero di ragazzi e ragazze. La conclusione di tale iniziativa, dai risultati particolarmente soddisfacenti anche per il presidente dell’ Aijj Dario Quenza, era stata una grande festa svoltasi venerdì 4 maggio presso la palestra Mandraccio del Porto Antico, durante la quale i ragazzi hanno potuto dimostrare sul tatami quanto appreso durante l’anno.
Domenica 13 però questi stessi giovani avranno la straordinaria opportunità di esibirsi nuovamente, stavolta però durante una pausa delle competizioni europee, a testimonianza della radicale spinta innovatrice data dai loro insegnanti di educazione motoria che hanno sostenuto fortemente l’iniziativa, oltre che atto di giocosa sportività.
Tre giorni di grande livello agonistico, di entusiasmo, di festa per la città (che potrà partecipare accedendo gratuitamente) di qualche auspicato oro per gli atleti genovesi e…che vinca il migliore!
Tag: Ju Jitsu europei a Genova 150 stadium arti marziali combattimenti Liguria Blue Stella sport Macor