Equa 2012, l´altra faccia del commercio

Quattro giorni all´insegna di biodiversità, filiera corta e sostenibilità. Questi i temi della VI edizione della Fiera del Commercio Solidale, che, a partire da giovedì 10 maggio, lancia al Porto Antico un´alternativa economica concreta attraverso expo, laboratori, happening e spettacoli. Tra i protagonisti, Dighero e la Banda di Piazza Caricamento
Trattamenti ayurvedici, tra le offerte di Equa 2012
Trattamenti ayurvedici, tra le offerte di Equa 2012

Trattamenti ayurvedici, tra le offerte di Equa 2012

Gli organizzatori

La fiera Equa è organizzata dal coordinamento Equoliguria che raggruppa le realtà liguri del commercio equo e raccoglie 15 organizzazioni di commercio equo. La Liguria, nel 2007, è stata la prima regione a prevedere una legge di settore. Questi i numeri: prodotti provenienti da circa 200 produttori del Sud del Mondo localizzati in 70 Paesi; 20 Botteghe del Mondo; oltre 4000 soci di cui 2100 operativi; 400 volontari; 50 lavoratori e lavoratrici; 1000 ore di interventi nelle scuole all’anno; circa 30.000 studenti consumatori di prodotti equosolidali nelle mense scolastiche; oltre 100 convegni ed eventi organizzati all’anno e più di 30 campagne promosse o sostenute all’anno.

Info

La Bottega Solidale

Tel 010 265828 - www.equoliguria.it

Tracciabilità, trasparenza, filiera corta, sostenibilità sociale, biodiversità, prezzo equo e rispetto dei diritti umani saranno i protagonisti della 6^ edizione di Equa -la fiera ligure del Commercio Equosolidale - che si svolgerà a Genova, nell’area del Porto Antico, da giovedì 10 a domenica 13 maggio.

Un intenso programma di eventi animerà le quattro giornate di sensibilizzazione pensate per avvicinare pubblici diversi, offrendo loro un’alternativa concreta nelle scelte di tutti i giorni e valorizzando tutti i settori dell’equo. Tre le aree espositive - alimentare, abbigliamento, cosmesi-, due gli stand dedicati a progetti di commercio equo dall’India e dal Sud America, tre i paesi ospiti dal Sud del Mondo Messico, Marocco, Cambogia – con prodotti e messaggi da condividere, e più di duecento gli studenti coinvolti nei laboratori dedicati alle scuole. Minimo comune denominatore della manifestazione il messaggio della nuova campagna di sensibilizzazione nazionale di Altromercato - "Coltiviamo un’altra economia, più reale e rispettosa delle persone, con prezzi trasparenti e rapporti diretti con chi produce, nel Nord come nel Sud del mondo" - che sarà lanciata durante Equa.

Molti i momenti di approfondimento, tra cui si segnalano: venerdì 11 maggio - "Le grandi religioni si incontrano per parlare di economia, dignità dell’uomo e rispetto della natura", un convegno con i rappresentanti delle comunità religiose locali cui seguirà la Tavola delle Religioni, allestita con i cibi tipici delle grandi religioni e, soprattutto, un pretesto informale per parlare di usanze, abitudini e divieti alimentari con gli ospiti del convegno.

Sabato 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo, autorità, ospiti e pubblico della fiera saranno invece coinvolti nell’iniziativa "Io coltivo un’altra economia", la campagna di sensibilizzazione a cura di Altromercato per promuovere i principi e le buone pratiche del fair trade e dimostrare quanto esso operi concretamente a sostegno di una economia reale.

Zafferano, amaranto e cereali saranno invece le guest star di "Coltiviamo un’altra cucina", tre giornate dedicate a laboratori e seminari, per grandi e piccini, con cuochi, produttori e mediatori culturali, per parlare di cucina consapevole e di culture, tradizioni e storie che nascono dagli ingredienti equi. Non mancheranno i consueti incontri con ospiti internazionali, come il Gruppo Cooperativo Quali della cooperativa “Corporacion Proteina Americana” - ovvero 1168 famiglie residenti in intorno a Tehuacan (Messico) impegnate nella coltivazione dell’amaranto con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei contadini, sviluppando il commercio equo e solidale e un consumo responsabile – e con la Cooperativa Agricola di Taliouine (Marocco), 11 famiglie impegnate nel preservare la coltivazione dello zafferano, garantendo la giusta remunerazione per il delicatissimo lavoro manuale, oltre a conservare le loro tradizioni e il proprio territorio.

Informazione ma anche divertimento, una particolare attenzione sarà infatti dedicata al benessere della persona con i trattamenti beauty gratuiti nell’area cosmesi, mentre l’area ristoro accoglierà degustazioni, happy hour e cene a tema. Ri-ciclo Music, il concerto ecologico della Banda di Piazza Caricamento, ensemble multietnico impegnato nel sociale e A Genova non ci sono pinguini, lo spettacolo di Ugo Dighero, un piacevole viaggio nel mondo del commercio equo solidale e del turismo responsabile, sono alcuni degli happening che ogni sera animeranno lo spazio incontri.

Visite guidate e laboratori con "Il profumo della biodiversità", la mostra interattiva dedicata alle spezie e illustrata dallo IED - Istituto Europeo di Design di Torino, completeranno il tour ludico-didattico attraverso Equa.