Turandot, buona la prima

Il pubblico ha accolto con lunghi applausi l´esordio al Carlo Felice del capolavoro pucciniano firmato dal regista genovese Giuliano Montaldo. Otto repliche fino al 12 giugno e un fitto calendario di eventi collaterali
Parterre de rois alla "prima" della Turandot, ieri al Teatro Carlo Felice
Parterre de rois alla "prima" della Turandot, ieri al Teatro Carlo Felice


Repliche

Aprile

Sabato 21 – ore 20:30

Domenica 22 – ore15:30

Martedì 24 – ore 20:30

Giovedì 26 – ore 15:30

Sabato 28 – ore 15.30

Domenica 29 – ore 15.30

Giugno

Domenica 10 - ore 15.30

Marted 12 - ore 20.30

Eventi collaterali


Sabato 14 aprile 2012 – ore 16.00, Auditorium E.Montale: Audizione discografica dell’opera a cura di Lorenzo Costa in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e il Conservatorio “N. Paganini”.

Lunedì 16 aprile 2012 – ore 17.30, Libreria Feltrinelli: “Un pomeriggio all’opera”, incontro con gli interpreti a cura di Massimo Pastorelli; ospite: Mariella Devia.

Martedì 17 aprile 2012 – ore 9.30 e ore 11.00; Mercoledì 18 aprile 2012 – ore 9.30 e ore 11.00;

Giovedì 19 aprile 2012 – ore 9.30 e ore 11.00; Venerdì 20 aprile 2012 – ore 10.30 e ore 21.00 Auditorium E. Montale: IL TEATRO DÈI RAGAZZI - HOTEL TURANDOT: Operina per le scuole e le famiglie.

Martedì 17 aprile 2012 - ore 17.00, Grande Foyer del Teatro: Inaugurazione Mostra “Ritratti di voci al Carlo Felice”.

Martedì 17 aprile 2012 - ore 18.00, Auditorium E.Montale: Conferenza Illustrativa “Turandot come opera de finibus terrae”, a cura di Andrea Ottonello.

Mercoledì 18 aprile 2012 - ore 18.00, Auditorium E.Montale: “Prima” di … Turandot Turanda e Turandot, ovvero Bazzini e Busoni”, a cura di Marco Ghiglione.

Buona la "prima", è proprio il caso di dirlo, all´alba dell´esordio al Teatro Carlo Felice della Turandot firmata dalla regia di Giuliano Montaldo, con repliche fino al 12 giugno. I genovesi hanno applaudito a lungo l´estremo capolavoro di Puccini, nell’ormai classico allestimento del Carlo Felice, con le scene di Luciano Ricceri, i costumi di Elisabetta Montaldo Bocciardo, le coreografie di Giovanni Di Cicco, le luci di Luciano Novelli.

Sul podio, Marco Zambelli, genovese di nascita e di formazione, da anni ormai direttore di fama internazionale. Dopo l’ultima rappresentazione genovese del 2003, che prevedeva il nuovo finale composto da Luciano Berio due anni prima, l’incompiuta Turandot viene riproposta in queste settimane con il tradizionale completamento di Franco Alfano.

Il libretto racconta una fiaba “cinese” ambientata a Pechino, che i librettisti Giuseppe Adami e Renato Simoni trassero dall’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi (1762). La protagonista, Turandot, è un’algida principessa che dispensa morte per due terzi dell’opera, sciolta solo, nel suo gelo sentimentale, dal Principe Ignoto Calaf, l’unico che, novello Edipo, è in grado di risolvere gli enigmi da lei proposti. Tra personaggi di grande rilievo drammaturgico come quelli dei due protagonisti, e altri più leggeri come le macchiette quasi fumettistiche dei tre ministri dell’imperatore Ping, Pang e Pong, uno spazio a sé si conquista la figura di Liù, la dolce schiava che sacrifica la vita per il bene dell’amato principe Calaf. L’opera, che ha sempre esercitato su tutti, amanti e non di Puccini, un fascino quasi stregonesco, per via delle sue inesauribili invenzioni musicali e orchestrali, andò in scena per la prima volta alla Scala il 25 aprile 1926, diretta da Toscanini, che fermò l’esecuzione dopo la scena del sacrificio di Liù, laddove Puccini, cioè, aveva interrotto la composizione per l’aggravarsi della malattia che lo avrebbe portato alla morte di lì a poco.

Il cast vocale impegnato nel capolavoro pucciniano è di assoluto prestigio: la protagonista è Giovanna Casolla, una delle più acclamate Turandot degli ultimi anni, affiancata dall’imponente voce tenorile di Antonello Palombi, nei panni del Principe Calaf. Ma c’è grande attesa anche per il debutto di Mariella Devia - forse la più grande belcantista vivente - nel ruolo di Liù. Completano la compagnia Alessandro Guerzoni (Timur), Giovanni Guagliardo (Ping) Federico Lepre (Pang), Leonardo Alaimo (Pong), Massimo La Guardia (L’Imperatore Altoum), Fabrizio Beggi (Un Mandarino).


La scheda
Dramma lirico in tre atti e cinque quadri di Giuseppe Adami e Renato Simoni
dall’omonima fiaba di Carlo Gozzi

Musica di Giacomo Puccini
finale di Franco Alfano

Direttore
Marzo Zambelli
Regia
Giuliano Montaldo
Scene
Luciano Ricceri
Costumi
Elisabetta Montaldo Bocciardo
Luci
Luciano Novelli
Coreografia
Giovanni Di Cicco
Regista assistente
Fausto Cosentino

Personaggi e interpreti :
Turandot
Giovanna Casolla (19, 22, 24, 29/4)
Raffaella Angeletti (21, 26, 28/4)
Martina Serafin (10,12/6)
Calaf
Antonello Palombi (19, 22, 24, 28/4; 10,12/6)
Rudy Park (21, 26, 29/4)
Liù
Mariella Devia (19, 22, 24, 29/4)
Satomi Ogawa (21, 26, 28/4)
Donata D’Annunzio Lombardi (10, 12/6)
Timur
Alessandro Guerzoni (19, 22, 24, 29/4; 10,12/6)
Sueng Pil Choi (21, 26, 28/4)
Ping
Giovanni Guagliardo (19, 22, 24/4)
Francesco Verna (21, 26, 28, 29/4; 10,12/6)
Pang
Federico Lepre (19, 22, 24/4)
Enrico Salsi (10, 12/6)
Pong
Leonardo Alaimo (19, 22, 24/4)
Manuel Pierattelli (10,12/6)
Altoum
Massimo La Guardia (19, 22, 24, 29/4; 10,12/6)
Makoto Kuraishi (21, 26, 28/4)
Un Mandarino
Fabrizio Beggi

Orchestra, Coro e Coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Marco Balderi
Maestro del Coro di voci bianche Gino Tanasini




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Tag: turandot puccini giuliano montaldo opera carlo felice scala teatro scala cartellone Woody Allen