Olio e basilico, allearsi con gusto

Sottoscritta in mattinata a Genova l´intesa fra i due consorzi di tutela più importanti della Liguria. Due prodotti di grande qualità del territorio diventati formidabile biglietto da visita per il nostro turismo enogastronomico
Assaggia la Liguria: il manifesto dell´intesa firmata oggi in Regione
Assaggia la Liguria: il manifesto dell´intesa firmata oggi in Regione


Nella settimana che porta alla quarta edizione del Campionato di pesto al mortaio - grande festa del gusto ligure, diventata ormai il primo evento di marketing territoriale della nostra regione - si alleano due degli degli ingredienti più importanti della salsa verde più amata in Liguria e nel mondo: olio e basilico. E cioè le due Dop-Denominazione di Origine Protetta dell’Unione Europea che rigirdano la nostra terra: il basilico genovese e l’olio extravergine di oliva Riviera Ligure.

Obiettivo dell’iniziativa, presentata questa mattinata in Regione Liguria, è valorizzare le due eccellenze dell’agroalimentare ligure, insieme con i vini. Le due realtà hanno sottoscritto un protocollo di intesa che - come sottolineato dall’assessore all’Agricoltura della Regione Giovanni Barbagallo - "rafforzerà i rapporti con i consumatori per far conoscere le qualità dei nostri prodotti che non sono secondi a nessuno”.

“Lavoriamo - spiega Carlo Siffredi, presidente del Consorzio di tutela dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure - per far comprendere al consumatore che anche nell’olio e nel basilico esiste il marchio comunitario della denominazione di origine protetta che lega il prodotto di qualità alla sua terra di produzione. E che insieme possiamo meglio promuovere la ricetta ligure del pesto e i suoi due principali ingredienti”. Due prodotti, cioè, che rappresentano non solo prodotti di qualità del territorio, “ma anche un formidabile biglietto da visita per il turismo enogastronomico di Genova e della Liguria, - lo nota Mario Anfossi presidente del Consorzio di tutela del basilico genovese Dop - un settore in continua crescita”.

Il percorso comune di promozione vedrà lo sviluppo di azioni pilota di promozione rivolte ai consumatori, con dimostrazioni e degustazioni, nella grande distribuzione e la ristorazione nelle città di Genova, di Milano e Torino. Altro asse di intervento sarà quello delle manifestazioni, con la partecipazione congiunta nei più importanti eventi nazionali e liguri (Salone Agroalimentare, Vinitaly, Cibus, Salone del Gusto e altre), realizzando vetrine e degustazioni.

Il fatturato al consumo delle due produzioni è stato nel 2011 superiore a 10 milioni di Euro, a cui hanno contribuito circa 600 imprenditori. La filiera produttiva dell’olio extra vergine di oliva Dop Riviera Ligure interessa oltre 667 mila piante, una superficie di 2.350 ettari controllati e una produzione media annua (nelle tre menzioni geografiche Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese e Riviera di Levante) di circa 5 mila quintali, mentre la produzione di Basilico Genovese Dop una superficie 60 ettari (di cui 20 in serra e 40 in pieno campo) controllati e di 35 aziende sorvegliate dall’organismo di controllo costituito dalle quattro Camere di Commercio liguri. La produzione annua di Basilico Genovese Dop è di circa 22 mila quintali e di circa 35 milioni di piantine.

Primo appuntamento per festeggiare la nuova intesa a pestellate e sapori di Liguria, il Campionato mondiale del pesto di sabato prossimo. Dalle 10 nella Sala del Maggior Consiglio spazio ai centi finalisti della gara più gustosa al mondo, ai loro mortai, all´olio extravergine e al basilico della nostra terra.

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