Sugli sci con vista mare

Le stazioni sciistiche più vicine alla Liguria sono quelle del comprensorio cuneese, ma c’è la possibilità di sciare anche al di qua dell’Appennino. L’offerta di Santo Stefano d’Aveto e Monesi
Nanni Basso e Matteo Macor
Sulla seggiovia di Monesi
Sulla seggiovia di Monesi


Non solo Val d’Aosta. In inverno i tanti appassionati sciatori liguri si riversano da sempre sulle piste dell’arco alpino che stringe la regione al mare: le cuneesi Artesina, Pratonevoso, Frabosa e Limone su tutte. Da due anni, però, pur con qualche difficoltà sono ripartite le uniche due stazioni sciistiche “nostrane”, Santo Stefano e Monesi.

Alcuni chilometri di pista attorno alla località dell’entroterra chiavarese, qualcheduno di più (e sei piste) nel comprensorio del paesino imperiese. La disponibilità di impianti e piste per lo sci, in Liguria, si ferma qui. E deve fare i conti, più che altrove, con le condizioni del tempo. Solo nevicate naturali, in pratica, consentono di aprire le strutture; i cannoni da neve possono fare poco.

Santo Stefano ha due seggiovie biposto che collegano Rocca d’Aveto con la vetta del monte Bue e una sciovia a Prato Cipolla (info su www.comune.santostefanodaveto.ge.it o www.montebue.com, tel. +39 0185 88046), dove esiste anche uno snowpark dotato di tappeto di risalita. Interessante, sempre neve permettendo, la dotazione di piste di sci nordico che si sviluppano nei boschi di faggio o lungo il crinale delle valli e che globalmente superano i venti chilometri. La novità di quest’anno è rappresentata dal completamento della ristrutturazione del rifugio di monte Bue, mentre tra gli obiettivi futuri c’è il ripristino dello skilift di Prato Grande, con un utilizzo del versante emiliano, esposto a nord.

A Monesi, fiorita e molto frequentata negli anni Cinquanta e Sessanta (tra i tanti a imparare la tecnica sui suoi muri anche un giovanissimo Giorgio Faletti) al momento vanno segnalate solo novità formali, con passaggio di proprietà della seggiovia Tre pini dalla società Alpi Liguri (in liquidazione) alla Cooperativa Monesi 3000. Restano di un’altra società, con tutti i problemi che ne conseguono (ad esempio aperture non omogenee) i due skilift Tre pini e Plateau, che ha la stazione di arrivo appena sotto Il Redentore. Globalmente, gli impianti servono sei piste. Già in cantiere un prolungamento della seggiovia principale, un po’ di risveglio attorno a Monesi lo si avverte per la razionalizzazione e il maggior utilizzo delle strutture alberghiere e residenziali di tutto il comprensorio, a partire dalla zona della Colle di Nava (Info www.monesiditriora.it o www.sciamonesi.it, tel. +39 0184 94477).