Genova città gateway

Urbanisti di tutta Europa si sono dati appuntamento qui per la IX edizione della



Quattordici anni. Tanto è passato dall’ultima edizione italiana della Biennale delle Città e degli Urbanisti, che si è tenuta a Roma nel lontano 1997. Fino al 17 settembre i principali urbanisti, esperti e rappresentanti amministrativi a livello europeo sbarcano a Genova, per discutere dei piani di connessione per le città “gateway”, ovvero nodi cruciali di scambi e di traffici: da Londra a Berlino, da Parigi a Rotterdam, a Barcellona, Stoccolma e Vienna. Metropoli all’avanguardia in materia di pianificazione e sviluppo urbano. Per 4 giorni Genova studia da capitale europea dell’urbanistica, come sottolinea il sindaco Marta Vincenzi. «La città è stata scelta perché è un centro aperto, vivo, in trasformazione. Una città ponte tra il nord e il sud del Mediterraneo, su cui sarà interessante avviare un dibattito».

“Smart planning per le città gateway. Connettere popoli, economie e luoghi”, questo il titolo della IX edizione della Biennale, in cui si discuterà della gestione del flusso di merci e di persone, del rapporto tra città e infrastrutture, di pianificazione intelligente e sviluppo sostenibile, di nuovi hub portuali e aeroportuali. «L’obiettivo del convegno – ha sottolineato Roberto Bobbio, presidente della sezione ligure dell’Istituto Nazionale di Urbanistica – è definire le prossime politiche europee su questo tema e come le politiche europee finanzieranno le politiche locali di sviluppo urbanistico».