In barca con Achab

Pescare e mangiare a bordo di un peschereccio. Da aprile a ottobre Imperia è la città laboratorio de
Lorenzo Tosa


“Chiamatemi Ismaele”. Comincia così il Moby Dick di Herman Melville, forse il più grande romanzo mai scritto sulla pesca. 600 pagine in cui la caccia del capitano Achab alla balena bianca diventa la scusa per parlare di tutto, dalla religione alla filosofia, dal razzismo alle tecniche di cattura dei capodogli.

Lo stesso principio, traslato ai tempi moderni, su cui si basa l’offerta estiva di Etlim Travel, il tour operator imperiese che da trent’anni promuove il turismo sociale e crocieristico nel Mediterraneo. Pescare e mangiare, a stretto contatto con l’ambiente marino. In una parola: pescaturismo. Un connubio di proposte che mescolano viaggio e tradizioni, cultura ed enogastronomia.


Da aprile a ottobre, Imperia diventa la città laboratorio di un’attività in rapida espansione in tutta Italia: si sale a bordo del moto peschereccio Don Carlo e si accompagnano i pescatori professionisti nelle loro uscite quotidiane. Ma anche il gusto vuole la sua parte. Per questo Etlim Travel ha affiancato all’escursione in mare aperto la possibilità di consumare il pesce appena pescato e preparato sul momento.

L’esperienza della pesca in mare aperto non è mai stata così esclusiva. Niente a che vedere con ostentazione e lusso per turisti annoiati, ma un modo alternativo e sostenibile per vivere il mare dal punto di vista di chi ne ha fatto il proprio mestiere. L’offerta è integrata da una serie di servizi a terra per ittituristi di tutte le età, a cui è rivolto un programma di 2 o 3 giorni da trascorrere in hotel o nelle abitazioni degli antichi borghi pescherecci, scanditi dalle specialità tipiche regionali e locali.

Info

Etlim Travel, calata Cuneo 21, 18100, Imperia
www.etlimtravel.it – (+39) 0183 273877