Canyon e pescatori

Silvia Neonato


La campagna in questa stagione è un sogno e così Blue ha pensato di condurvi nel Parco regionale del Beigua a fare un bagno nelle cascate nel canyon soleggiato della Valgargassa, dove volano aquile e poiane. Dietro Finale, invece, sull’altipiano delle Manie, gli appassionati hanno a disposizione le numerose pareti per freeclimbing. Chi è meno atletico qui può celebrare il solstizio d’estate, come gli antichi celti, nella radura dei misteriosi megaliti che rammentano Stonehenge. Scegliendo tra i prodotti della montagna, Sara Di Paolo di Palatifini fa un prezioso elenco di formaggi liguri: dalle caciotte delle pecore brigasche che pascolano sul confine francese fino ai caprini della levantina Val di Vara sono tutti da conoscere meglio.

L’estate è già arrivata nella mite Liguria e mette pure una gran voglia di andar per mare, magari in crociera. Dai nostri porti partono decine di navi e siamo per tradizione eccellenti costruttori ma anche mecenati marini: tuttora le navi acquistano opere di artisti contemporanei e Matteo Fochessati, un esperto, racconta la lunga storia di quadri e sculture installate sui transatlantici. Chi cerca preferibilmente l’intimità a Imperia si imbarcherà su un peschereccio per una minicrociera con i pescatori che insegnano la loro arte, proprio come quelli di Camogli che accompagnano i visitatori alla tonnara, l’unica in Italia dove ci si può immergere durante la pesca: uno spettacolo duro, ma a differenza della grande industria ittica, i piccoli pescatori - protagonisti di Slow Fish che si svolge a Genova a fine maggio - ributtano in mare i pesci minori e quelli non commestibili, difendendo così le risorse del territorio.


Alla Spezia bis per il curioso Festival delle Marinerie, mentre a Santa Margherita ne nasce uno tutto nuovo, ArteMareScienza, che suggerisce gite in kayak, corsi per gustare le specialità liguri, concorsi fotografici, giochi per bambini…
Insomma la Liguria offre molto a turisti e residenti e induce rispetto per l’ambiente. Con voi lettori vorremmo condividere l’amore per la nostra fragile striscia di terra. E perciò grazie di esservi abbonati in tanti sia in posta che on line: indicateci le vostre mete preferite, quelle golose, artistiche o naturali, ce ne occuperemo.


Anche Mariangela Melato ha scelto Blue per dichiarare il suo amore alla Liguria e Andrea De Carlo racconta perché ha ambientato tra Sori e Camogli il suo ultimo romanzo. Il grande esploratore e documentarista Folco Quilici infine consiglia a tutti noi di viaggiare diversamente. Insomma mi pare un numero ricco, da leggere e conservare. E anche da discutere.